Gv 15,18-21: “Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi”

16 MAGGIO

Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio.

VANGELO

Gv 15,18-21

Voi non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo.

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:

«Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».

Parola del Signore

COMMENTO

Il discernimento per comprendere se siamo di Dio o del mondo ce lo comunica Gesù in questo brano:

“il mondo vi odia perché non siete del mondo, perché il mondo ama ciò che è suo”.

La frase che Gesù ha espresso non è per chi ama il mondo, ma è per CHI HA FATTO LA SCELTA DI DIO!

Pensiamo a tutti quei personaggi che vivono nel peccato pubblico e inducono altri a peccare, loro non amano i cristiani perché questi, con la loro testimonianza, denunciano le loro opere.

Abbiamo anche alcuni “cattolici”, anche in alte gerarchie, che sono amati tantissimo dal mondo, e viceversa, tanto da utilizzare queste pubbliche persone mondane come esempio per gli altri: ricevono applausi dal mondo LGTB, da lobby finanziarie, da gruppi comunisti anticattolici, da famosi scrittori atei, da abortisti e divorzisti dichiarati, ecc.

Gesù invece ci dice tutto l’opposto:

“Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi… faranno a voi tutto questo a causa del mio nome”.

Infatti, ultimamente, coloro che difendono la vera Fede e denunciano dottrine false contro i principi del cristianesimo, sono perseguitati e allontanati dalla Chiesa.

Il segno del vero cristiano non è l’essere apprezzato da tutti, ma l’essere perseguitato, perché la sua scelta non è per il mondo, ma è per il Cielo. Egli è proteso verso il Cielo, verso le cose di lassù:

“Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra” (Col 3,1-2),

per questo siamo stati creati, per AMARE E ONORARE DIO… E NON IL MONDO.

“Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia” (Gv 15,18-19).

Questi sono i parametri: SE IL MONDO CI ODIA, VUOL DIRE CHE SIAMO DI DIO, anche se nel mondo possono esserci familiari, amici, persone care, o addirittura sacerdoti vicino a voi, perché chi ama Dio non può non amare chi è di Dio!

La scelta che molti cristiani fanno, oggi, è vista come una forma di “fondamentalismo cattolico” (chiedere di non prendere la Comunione in mano e in ginocchio, ritenere che solo in Cristo ci si salva, predicare che il peccato e l’inferno esiste, denunciare le unioni contro natura come abominio, rimanere fedeli al proprio sacramento, essere casti, non adulterare, ecc.), tutte cose che fino a sei anni fa erano considerati peccati gravi, ma che adesso sono tollerati per il buonismo di alcuni.

È necessario che si rievangelizzi di nuovo la Verità: nelle chiese, sulle strade, nelle piazze, nei bar, nei teatri, nelle scuole, nel posto di lavoro, ovunque, affinché il mondo apra gli occhi e si converta, riconoscendo in Dio l’unica fonte di salvezza.